ENRICO FORMICA: REFERENZA PROGETTO "UOVA SODE E TUORLI FECONDATI" PRESENTATO AL CONCORSO "RESIDENZE MACRO", MARZO 2012 ROMA



Molti artisti preferiscono seguire un'intuizione di tipo formale, catturare delle ossessioni visive, lasciando agli altri il compito di ritenerle importanti o significative.?Nel caso di Gloria Bertolone, invece, l'opera è sempre il risultato di una frenetica attività speculativa condotta su ambedue i lati del logos: un pensiero tumultuoso e antiaristotelico, frenetica rincorsa, sulla scia di Foucault, di un io indiviso capace di contenere in sé il principio di contraddizione, e un gioco rispettoso dei significanti, la percezione del senso contenuto negli anagrammi, nei giochi di parole, nelle torsioni lessicali. Scultrice, dunque, che non si accontenta certo di scolpire e modellare, che corre costantemente e scientemente il rischio della confusione progettuale, dell'unione degli opposti. Alla base del lavoro proposto nel bando c'è un'intenzione di fare e disfare che rimanda a mille significati metaforici, dalla tela di Penelope ai principi della fisica relativista. L'amore del rischio è l'amore del gioco: non una ricerca concettuale pseudoscientifica, una presunta dimostrazione di nuove verità; legittimazione, invece, di qualsiasi alterità in un orizzonte altamente inclusivo. [...]